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In cammino dentro l'anno liturgico
Inviato il Friday, July 25 @ W. Europe Daylight Time (1103 letture)
Argomenti: News
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IN
CAMMINO DENTRO L’ANNO LITURGICO
Con
l’adozione del nuovo Progetto formativo diocesano “Perché Cristo sia formato in noi” 2008-2011 l’AC perugino-pievese si appresta a vivere un’importante novità.
Una delle scelte fondamentali del Progetto formativo unitario del 2004 è stata
infatti quella di mettere al centro di tutta la vita associativa il Vangelo dell’anno liturgico: per
incarnare questa scelta nella nostra realtà, il Consiglio diocesano ha deciso
di incentrare sull’anno liturgico il
cammino dell’intera associazione e quindi anche dei singoli itinerari di fede
dei ragazzi, giovani e adulti. Essi avranno dunque inizio nella prima domenica
d’Avvento (inizio dell’anno liturgico) e termineranno nella solennità di Cristo
Re (ultima domenica dell’anno liturgico).
In
questa nuova prospettiva i campi scuola
che si svolgono nel periodo estivo rappresentano un approfondimento del cammino
di fede che si sta compiendo e non un segmento a sé stante; nel mese di
settembre poi non avremo l’inizio di un nuovo cammino, ma la prosecuzione del percorso
che ci porterà a vivere insieme il fondamentale appuntamento dell’assemblea annuale nella solennità di
Cristo Re (nei pomeriggi di sabato 22 novembre e domenica 23 novembre 2008), come punto di incontro e punto di avvio del
cammino di fede dell’intera associazione.
Allo stesso modo anche l’itinerario di fede
personale che svolgiamo ogni anno ponendoci in ascolto del Vangelo
dell’anno liturgico tramite il sussidio che viene inviato direttamente dal centro
nazionale a tutti gli aderenti, inizierà con la prima domenica d’Avvento. Ogni
aderente dunque continuerà il proprio percorso personale con il sussidio
dell’anno 2007-2008 “Andate! Io sono con
voi” fino alla solennità di Cristo Re, poi a partire dalla prima domenica
di Avvento inizierà ad utilizzare il sussidio 2008-2009 “E voi chi dite che io sia?” che il centro nazionale ci invierà nei
prossimi mesi.
Tutto
questo perché, camminando dentro l’anno liturgico, ciascuno di noi prenda forma in Gesù Cristo ed entri sempre più in
sintonia con Lui, che in questo modo si fa presente nella nostra storia e la
trasforma.
Buon cammino a
tutti!
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Incontro con la Presidenza Diocesana 28/06/2008
Inviato il Friday, July 11 @ W. Europe Daylight Time (321 letture)
Argomenti: News
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Sabato 28 giugno 2008 nella nuova sede di Via Bonazzi la Presidenza diocesana ha incontrato le Presidenze delle associazioni territoriali per la presentazione e la consegna del Progetto formativo diocesano “Perché sia formato Cristo in noi” 2008-2011.

L’incontro è iniziato con la preghiera dell’Ora Media, subito dopo ha avuto luogo la presentazione del Progetto formativo diocesano da parte del Presidente Massimo Liucci, che ne ha sottolineato le scelte di fondo e le principali novità rispetto a quello dello scorso triennio. Questo strumento, che insieme all’Atto normativo diocesano, al Progetto formativo unitario e allo Statuto, costituisce uno dei quattro pilastri su cui si fonda la nostra associazione, ha il fine di esplicitare le scelte formative che il Consiglio diocesano adotta nel corso del triennio e di fissare i criteri, le mete e le strategie complessive per effettuare un’azione formativa che sia omogenea in tutte le articolazioni dell’associazione e raggiunga l’obiettivo di far maturare le coscienze dei singoli aderenti e di formare una coscienza associativa che viva a “guisa di corpo organico” (Apostolicam actuositatem n.20), secondo l’identità propria di AC. Per i responsabili associativi ed educativi delle associazioni territoriali esso costituisce dunque un valido strumento per articolare i cammini di fede dei ragazzi, giovani, adulti e per indirizzare le singole associazioni territoriali verso una mèta comune.
Conclusa la presentazione è stato dato spazio agli interventi dei presenti per un primo commento sul Progetto formativo diocesano, che nei prossimi mesi sarà oggetto di ulteriori incontri di approfondimento, perché con l’impegno e la collaborazione tra “capo” (il centro diocesano) e “corpo” (le associazioni territoriali) diventi storia concreta di vita associativa.
La parola è passata poi a Luca Oliveti, che ha brevemente presentato il libro Protagonisti del rinnovamento. L’AC a Perugia, Città della Pieve e in Umbria (1962-1976), edito dall’AVE. Questa pubblicazione, frutto del lavoro del Laboratorio storico attivato lo scorso triennio e sapientemente condotto da Luca Oliveti, costituisce uno strumento prezioso da utilizzare nei nostri percorsi formativi per costruire la memoria storica della nostra AC diocesana. Pertanto si è colta l’occasione per iniziare a concordare con le singole Presidenze le modalità più opportune per far conoscere nelle parrocchie questo importante strumento.
In seguito il Responsabile ACR Simone Pascarosa e la Vicepresidente per il Settore Giovani Cristina Raiola hanno comunicato ai presenti le iniziative per i ragazzi, i giovanissimi, i giovani e gli educatori che si svolgeranno nel corso dell’estate (di cui potete trovare in calendario tutte le date e le relative informazioni).
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L’AZIONE CATTOLICA A PERUGIA E IN UMBRIA NEGLI ANNI 1962-1976
Inviato il Tuesday, July 01 @ W. Europe Daylight Time (190 letture)
Argomenti: News
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Dal Nuntium Perusinum n. 139:
SCAFFALE: L’AZIONE CATTOLICA A PERUGIA E IN UMBRIA NEGLI
ANNI 1962-1976

È un libro di 234 pagine, pubblicato nella collana di studi
"Il seme e l’aratro" dell’editrice Ave, con il titolo Protagonisti del rinnovamento: l’Azione
Cattolica a Perugia, Città della Pieve e in Umbria (1962-1976). L’autore
Luca Oliveti ha già pubblicato, sempre con l’editrice AVE, un’interessante
ricerca su Cattolici e costituente in
alcune pubblicazioni e documenti dei vescovi dell’Umbria, nel volume
miscellaneo di Malgeri-Preziosi Chiesa e Azione Cattolica alle origini della Costituzione repubblicana.
Il prof. Oliveti può parlare con vera autorità dell’Azione Cattolica perugina,
essendone stato presidente diocesano negli anni 1995-2001, e avendo avuto
accesso diretto alle fonti documentarie. È una storia, quella dell’A.C. perugina, che vede il declino sempre più veloce del
fatto associativo come tendenza generalizzata della società, non diversamente
da altre associazioni. Molti fattori hanno concorso a ridimensionare
l’associazionismo, almeno nella realtà umbra; piccoli focherelli
però sono rimasti, a ricordare i fasti del passato e a fare da fermento ad una
nuova realtà che punti tutto sulla formazione, per ridiventare quel che l’A. C.
era sin dall’inizio: "movimento di educazione e forza di comunione".
Altri scopi, pur legittimi e coerenti, per ora non urgono: verrà il loro tempo,
come è venuto per la pastorale di settore, per la cittadinanza attiva, per la
carità politica. Nel caos culturale attuale necessita l’identità cristiana, e
cioè la fede; poi verrà il resto. E se carità ha da esserci, è quella che
scende dalla croce, fatta di amore-obbedienza al Padre e di amore-dono di vita
e di perdono a chi è nel bisogno. Per dirla con l’Autore: "La spinta [conciliare]
al rinnovamento ecclesiale ebbe anche un indubbio accento di anti-istituzionalità, magari ingenua, come un elemento fra
i principali di caratterizzazione; e questo contribuì a far perdere la fiducia
in un possibile ripensamento dell’A. C., la massima organizzazione di
apostolato dell’epoca" (p. 189). Siamo vivamente grati all’opera
documentaria del prof. Oliveti, che a suo tempo ha servito l’A.C. perugina con lungimiranza e passione. Anche l’albero
rinsecchito può tornare a rifiorire in qualche suo ramo se c’è la passione e il
desiderio di farlo rifiorire.
E' possibile acquistare il libro contattando la segretera diocesana all'indirizzo segreteria@azionecattolicapg.it oppure tramite l'incaricato diocesano Ave scrivendo a idave.perugia@hotmail.it.
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